Le Grotte di Stiffe sono una risorgenza, che sta ad
indicare il punto in cui un fiume, dopo un tratto
sotterraneo, torna alla luce; nel caso di Stiffe questo
punto è situato all'apice della forra che sovrasta
il piccolo paese omonimo.
La presenza del corso d'acqua, che in alcuni periodi
dell'anno raggiunge portate considerevoli, è
sicuramente la caratteristica più importante
delle Grotte, che a volte sono percorse da un piccolo
ruscello le cui acque mormorano e bisbigliano, altre
vengono attraversate da un fiume che si precipita
a valle lungo rapide e cascate con un boato assordante.
Proprio la presenza di questo corso d'acqua consentì,
ad inizio secolo, la costruzione di una centrale idroelettrica
nel paese di Stiffe, che fu poi smantellata durante
la II Guerra Mondiale.
La risorgenza di Stiffe è conosciuta da molti
anni dagli abitanti del luogo, infatti esistono documenti
che ne fanno risalire la conoscenza dei primi ambienti
in tempi molto lontani.
Proprio la presenza di un copioso corso d'acqua all'interno
della grotta ha permesso, agli inizi del XX secolo,
la costruzione di una centrale idroelettrica: alimentata
dalle acque trasportate a valle per mezzo di una condotta
forzata, di cui qualche tratto è ancora visibile
in prossimità dell'ingresso, ed ha costituito
fonte di energia sino alla sua distruzione avvenuta
durante la seconda guerra mondiale.
Fonte: Grotte Stiffe.it
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